Mida Argenti s.r.l. è ad oggi una delle aziende leader italiane nella produzione di Argento.
Un significativo settore dell'oggettistica in argento antica, sia per quantità, ma anche per qualità è costituito dal ramo dei placcati, più comunemente conosciuti come argento sheffield. Dal momento che questa parola è causa di confusione, poiché cambia di significato a seconda del paese di utilizzo, è bene effettuare delle precisazioni. Argento Old Sheffield è quello che in Inghilterra viene diffusamente chiamato argento sheffield (o Sheffield Plate) e indica la produzione che va dalla metà del 700, cioè dall'invenzione alla metà dell'800. Sheffield invece, corrisponde all'inglese electroplate e all'americano Silver plate (o plate) e indica la produzione che va dalla metà dell'800 e cioè dall'introduzione dell'oggettistica in argento elettrogalvanica in poi. La differenza piu importante tra gli oggetti in Argento old Sheffield e quelli in argento sheffield è che i primi venivano forgiati dopo l'argentatura come se fossero di argento massiccio. L'Argento old Sheffield contrariamente all'opinione comune, non è una lega bensì una pressofusione ottenuta ponendo una lastra di rame su una (o inseguito tra due) di argento. Esse si saldano insieme a formare un'unica lastra che può essere lavorata a sbalzo e cesello come l'argento stesso. La tecnica fu scoperta da Thomas Bulsover, sembra mentre stesse riparando un coltello.
Argento, argento sheffield oppure Argento Old Sheffield?
Per eliminare ogni equivoco iniziamo subito col dire che ci riferiamo a oggettistica in argento quando il metallo che lo compone è costituito prevalentemente da argento puro. Per la "tenerezza" costitutiva dell'argento, esso non può essere lavorato allo stato puro e di conseguenza viene legato con altri metalli per renderlo più rigido (ad esempio il rame). Si parla dunque di argento 925 quando il 92,5% della lega è composta da argento, mentre il restante è costituito da metalli differenti. Ci sono diversi standard a seconda dei paesi d'origine: 950, 900, 925 oppure 800, questi numeri indicano il titolo dell'argento. Ecco spiegato il motivo per cui fin dal Medievo è stato introdotto il metodo della punzonatura, ovvero quella tecnica di bolli applicati sugli argenti a garanzia della corretta titolazione e manifattura.
Old Sheffield.
Si tratta di un procedimento scoperto fortuitamente nel 1742 dall'inglese Thomas Boulsover nella città di Sheffield ed utilizzato per la produzione a basso costo di oggettistica in argento di uso domestico. La preparazione prevedeva il continuativo passaggio tra due rulli di una di lastra di rame compressa tra due strati superficiali più sottili d'argento, la lastra finita si mostrava dunque come una sorta di sandwich. Per mascherare l'anima di rame inizialmente ci si preoccupo' a tagliare ad angolo i bordi della lastra e ripiegare uno dei due strati di argento; successivamente si passò all'applicazione sui bordi di un filo d'argento, trasformatosi gradualmente poi in una più perfezionata bordatura (perlinata, a volute ecc.)
argento sheffield.
Molto frequentemente chiamato sheffield, con argento old sheffield ci si riferisce a quel procedimento chimico in cui un oggetto in rame o nichel viene placcato in argento usando la corrente elettrica, una soluzione chimica a base di potassio e due elettrodi. L'oggetto immerso nella soluzione viene collegato ad un elettrodo, mentre l'altro elettrodo è collegato ad un pezzo di argento puro in un altro bacile di soluzione. Una volta attivata la corrente l'oggetto in rame viene argentato tramite elettrolisi. Più l'oggetto è lasciato in soluzione più spesso è lo strato di argento che si crea. Per distinguere l'argento old sheffield dai pezzi realizzati tramite elletrolisi è necessario assaggiare l'argento: nel primo caso è sterling (925), nel caso del silver plate è puro: il suo colore è più bianco, freddo ed ovviamente consente un eventuale test chimico.
Alcune indicazioni per non confondere l'argento e l'argento sheffield con l'Old Sheffield.
L'oggetto deve essere realizzato in rame e rivestito d'argento, quindi esaminare i bordi o le aree consumate per constatare l'emergere dell'anima. L'old sheffield non è mai creato tramite fusione ma tramite saldatura e stampo.
I manici, i piedini o le finiture a rilievo, sono realizzati in due parti cave e simmetriche riempite di piombo e saldate tra loro. E' verosimile inoltre che le finiture più complesse dell'argento old sheffield fossero realizzate in argento puro, ma in questo ci devono essere i marchi. Infine le parti vicine a fonti di calore sono quelle più facilmente deteriorarate o che meglio rivelano le tracce di fusione sulle giunture. Frequentemente tuttavia, come ad esempio nei candelabri, queste parti venivano realizzate in argento (e dunque punzonate).
Come linea guida lo stile deve corrispondere a quello degli argenti coevi.
La decorazione dell'argento old sheffield invece è lievemnte incisa proprio per evitare che appaia il rame inferiore. Per apportare incisioni più complesse e profonde delle lastrine di argento più spesso venivano compresse in una porzione del pezzo e poi levigate. Immancabilmente questa procedura lascia affiorare la bordatura della lastra inserita. Per contrastare questo problema il segno veniva mascherato con l'incisione di un cartouche. Esistono pezzi sbalzati oppure decorati con applicazioni in rilievo. Queste ultime possono presentare gli inconvenienti della saldatura.
Attenzione ad eventuali mancanze e riparazioni, che appaiono frequentemente a causa del piombo colato in fase di saldatura. Evitare i pezzi danneggiati che difficilmente possono essere riparati con successo.
L'oggettistica in argento sheffield ha un colore più bianco e freddo di quelli in old sheffield. I primissimi pezzi in silver plate sono in rame, quelli maggiormente diffusi sono in nichel o composti da altre leghe.
Infine i marchi. All'inizio fiurono utilizzati i marchi analoghi a quelli dell'argento. Gli uffici di Sheffield e Birmingham aperti nel 1773 decisero di non punzonare alcun oggetto placcato. Dal 1784 a Sheffield però fu possibile marcare i pezzi solo ed esclusivamente con un marchio identificativo del maker. In seguito tutti i pezzi in argento sheffield presentano un esclusivo sistema di punzonatura riportato nei principali repertori.